sabato 14 gennaio 2017
venerdì 19 febbraio 2016
venerdì 29 gennaio 2016
mercoledì 20 gennaio 2016
GRAZIE!
venerdì 15 gennaio 2016
"Tu hai torto ed io ho ragione"... si come no!
Vi è mai capitato di venir accusati per qualcosa che non corrispondeva al vero?
Es. “Mi hai tradito", "tu difendi i tuoi genitori non rispettando me", "tu hai creato questi problemi, se siamo così è per colpa tua!”
Ciò può anche accadere, ma se diventa motivo di litigio in ogni occasione, senza una reale presenza di dati di realtà che confermano al 100% le accuse, è probabile che siate vittime di un pensiero paranoico.
Chi è soggiogato da un pensiero paranoico, tende a presentare pensieri negativi, spesso dettati dacredenze che si basano su esperienze pregresse, vissute od osservate, che spingono a pensare in modo pregiudizievole, tutte le volte che si presentano situazioni simili a quelle già vissute.
Tentate soluzioni: come ci si comporta di fronte ad un’accusa ingiustificata
Tendenzialmente, seguendo un po' il senso comune, siamo portati a mettere in atto i seguenti comportamenti:
Ci giustifichiamo: in questo caso, non facciamo altro che rafforzare la credenza dell'altro che diventa: "se si giustifica, evidentemente ha qualcosa da nascondere".Ci comportiamo in modo da disconfermare o estinguere il nostro precedente comportamento, spinti dai sensi di colpa. Es. Chiediamo scusa; cancelliamo l’elemento che ha generato il conflitto, anche se non riteniamo di non aver fatto nulla di male); facciamo quello che ci viene richiesto, andando anche qui a rafforzare la credenza: “Mi chiede scusa perché ha ragione”.Ci arrabbiamo, anche in questo caso, confermando la credenza: "se si arrabbia, evidentemente hai il carbone bagnato".
Tutti comportamenti, quindi, volti a contenere le emozioni negative, ma che nella maggior parte dei casi finiscono per amplificarle.
Vi rendete conto che vista così, non esistono vie di uscita. E ciò non è molto lontano dal vero, in quanto, qualsiasi cosa diciamo o facciamo che va in questa direzione, non fa altro che rafforzare la credenza di base distorta.
La creazione del circolo vizioso
A causa di questi meccanismi, molte storie d’amore, matrimoni, relazioni amicali e lavorative spesso giungono al termine, proprio perché si crea un braccio di ferro, all'interno di unarelazione paradossale, dove più uno dei dei due si dà da fare per cercare di risanare la frattura che si è creata nel rapporto, più l'altro non glielo permette, confermando che non fa mai abbastanza.
Si crea quindi la dinamica del "io ho ragione e tu hai torto" e di conseguenza "tu devi fare tanto e io devo stare a guardare ciò che fai (che non è mai abbastanza)".
Una dinamica di potere, vittima-carnefice, dovenon si potrà che essere in torto. Se infatti si prova a fare ciò che l’altro chiede, si viene respinti, se non si fa nulla, l’altro fa osservare come non vi sia alcun impegno volto a migliorare.
Il controllo delle responsabilità
Cosa fare in questi casi? In primis, è sicuramente utile darsi del tempo per riuscire a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità. Una volta esaurite queste, a quel punto diventa inutile persistere, pensare di poter fare di più (come l'altro spesso ci rimprovera) o provare a fare di meglio. A quel punto è importante che anchel'altro inizi a prendersi le sue responsabilità.
Ricordiamoci, infatti, che qualsiasi tipo di relazione funziona solo se entrambi i partner si danno da fare per farla funzionare.
Diventa necessario, quindi, prendere atto del fatto che non si può cambiare la situazione se l’altro non lo permette (riuscireste a vendere un prodotto ad un cliente che non vuole comprare?). Può anche essere vero che da un lato non è stato fatto abbastanza, ma è anche vero che dall'altro lato si può scegliere di mettere fine alle pretese.
La terapia breve strategica interviene su queste tipologie di pensiero introducendo un piccolo cambiamento che inneschi una reazione a catena di cambiamenti, sino alla completa modifica della situazione. A volte utilizzando anche uno stile di comunicazione paradossale, come quello presente alla base del problema.
Da un altro punto di vista, se dai agli altri il potere (o la responsabilità) di farti stare male o bene, sentirai di non avere il controllo di te e dei tuoi stati d'animo. Un po' come un/a bambino/a che dipende dagli altri. Ma se inizierai a pensare che il tuo benessere dipende da te e dal tuo atteggiamento, e per fare ciò è utile assumere un punto di vista da adulto, allora in quel caso avrai ilpotere di cambiare le cose ed inizierai a percepire una sensazione di maggior controllo.
A tal proposito ti consiglio la lettura di un libro, a mio avviso illuminante, che ti farà riflettere sul tuo atteggiamento e su quello di chi ti sta intorno.
(Davide Algeri, psicologo) :p
mercoledì 30 dicembre 2015
Formula per liberare il cervello dal giudizio.
lunedì 28 dicembre 2015
lunedì 21 dicembre 2015
sabato 21 novembre 2015
Teorie e libri che cercano di dare una visione reale al Corano.
Estraggo delle parti dell'articolo che troverete in fondo:
D. - Veniamo ai fraintendimenti. Uno degli errori più clamorosi da lei citati è quello delle vergini promesse nel paradiso islamico agli attentatori suicidi.
R. - "Partiamo dal termine ´huri´, per il quale i commentatori arabi non hanno saputo trovare altro significato se non quella delle vergini paradisiache. Ma se si tiene conto delle derivazioni dal siro-aramaico, quell´espressione indica ´uva bianca´, che è un elemento simbolico del paradiso cristiano, richiamato nell´ultima cena di Gesù. C´è anche un´altra espressione coranica, erroneamente interpretata come ´i fanciulli´ o ´i giovani´ del paradiso: essa in aramaico designa i frutti della vite, che nel Corano vengono paragonati alle perle. Per quanto riguarda i simboli del paradiso, questi errori di interpretazione hanno probabilmente qualcosa a che fare con il monopolio maschile nel campo del commento e dell´interpretazione coranica".
D. - A proposito, che pensare del velo islamico?
R. -Ê"C´è un passaggio della sura 24, verso 31, che in arabo significa: ´Che esse battano il loro khumur sulle loro borse´. Una frase incomprensibile, della quale si è cercato di dare la seguente interpretazione: ´Che esse stendano i loro fazzoletti da testa sui loro seni´. Se invece questo passaggio si legge in chiave siro-aramaica, significa semplicemente: ´Che esse allaccino le loro cinture intorno ai loro fianchi´».
D. - Il velo come cintura di castità?
R. -Ê"Non propriamente. È vero che nella tradizone cristiana la cintura è associata alla castità: Maria porta una cintura legata intorno ai fianchi. Ma nel racconto evangelico dell´ultima cena anche il Cristo si legò un grembiule intorno ai fianchi prima di lavare i piedi agli apostoli. Evidentemente esistono numerosi paralleli con la fede cristiana".
D. - Lei ha trovato che la sura 97 del Corano menziona il natale. E nella sua traduzione della famosa sura di Maria, il "parto" di Maria è "reso legittimo dal Signore". E inoltre il testo conterrebbe l´invito a recarsi alle sacre liturgie, cioè alla messa. Ma allora il Corano potrebbe non essere altro che una versione araba della Bibbia cristiana?
R. -Ê"All´origine, il Corano è un libro liturgico siro-aramaico, con inni e con estratti della Sacra Scrittura che potrebbero essere stati usati nelle sacre ufficiature cristiane. In secondo luogo, si può vedere nel Corano l´inizio di una predicazione volta a trasmettere la fede nelle Sacre Scritture ai pagani della Mecca, in lingua araba. Quanto alle sue parti socio-politiche, le quale non hanno molto a che fare con il Corano originario, sono state aggiunte successivamente a Medina. In origine, il Corano non fu concepito come il fondamento di una nuova religione. Esso presuppone la fede nella Scrittura, e aveva quindi solo una funzione di tramite verso la società araba"
Intero articolo qui: -- clicca --
domenica 15 novembre 2015
Utility: telecomandi universali tramite cellulare!
Ciao studenti (o non studenti!)!! Spero tutto bene! Oggi vorrei suggerirvi delle App Android veramente utili se non sapete dove avete messo il telecomando del vostro climatizzatore o della vostra televisione (o se lo avete perso o rotto!!)... Ecco a voi due utili suggerimenti per averlo a portata di mano sul vostro smartphone Android:
- per climatizzatore un'ottima app con buona fama é: "il telecomando"!
- per TV un'app buona é: "IR Remote Control"!
Poltroni o meno, sarà una pacchia non doversi spostare per fare due semplici azioni. Buona giornata!! 😀✌
domenica 25 ottobre 2015
Vampiri Emozionali.
Il “vampiro emotivo”si nutre d voi e, passo dopo passo, tende con artifici anche sottili, a soggiogarvi fino ad annichilirvi per sopravvivere.
Siamo di fronte a persone che invadono la nostra libertà senza porsi alcun limite e che sono convinte che tutto il resto dell’umanità sia stata creata per soddisfare i loro bisogni. Sembra una persona normale ma, lentamente, dopo essersi conquistata la vostra simpatia, inizierà a succhiare tutte le vostre energie emozionali.
Il Vampiro energetico inconsapevole
Al contrario, alcune sono persone talmente esuberanti da travolgere con la loro vitalità tutto ciò che le circonda, incuranti dell’effetto ciclone che possono avere sul prossimo.
sabato 24 ottobre 2015
Ho deciso di ro-vi-nar-mi :p !
e potrete seguirmi per conoscermi meglio!
venerdì 2 ottobre 2015
Android su Windows e MAC... cosa scaricare? BlueStacks.
BlueStacks per Windows è un software gratuito che non fa da emulatore del sistema Android ma che permette di poter usare solo le applicazioni da Windows.Il download del programma è un file di installazione da 118 MB compatibile con le versioni x86 e x64 di Windows 7, Windows XP e Vista; al momento si può scaricare BlueStacks in versione beta quindi ancora non definitiva e non priva di bug. Su Windows e su Mac, dopo l'installazione, si può far comparire il BlueStacks Gadget che rimane visibile sul lato destro desktop come fanno i normali gadget Windows.
Bimbo di 4 anni commuove il web: descrive il Paradiso prima di morire.
TEST - La frequenza che fa piangere le persone
mercoledì 23 settembre 2015
Ecco a cosa servono le bustine “Gel di Silice” che troviamo nelle scatole delle scarpe.
A tutti sarà capitato di acquistare delle scarpe o dei capi di abbigliamento e di ritrovare nella scatola delle bustine riempite con delle piccole sfere. Si tratta di gel di silice e solitamente viene buttato nella spazzatura poiché nessuno sa a cosa serve realmente. Le bustine in gel di silice in realtà sono molto utili: proteggono dall’umidità e profumano le scarpe. Scopriamo quindi quali sono le sue incredibili proprietà che ci faranno capire che non conviene affatto buttarle nell’immondizia.
1. Manutenzione dell’argenteria – Il gel di silice è l’ideale per mantenere l’argenteria brillante. Basterà lasciare i sacchettini nei cassetti dove è riposta e non sarà mai più scura o sporca come accade spesso.
2. Recuperare lo smartphone caduto in acqua – Ormai ci portiamo lo smartphone dietro ovunque andiamo, anche in bagno e può capitare che cada in acqua. Nel caso in cui succeda una “tragedia” simile, bisognerà togliere la sim e la batteria e conservate tutti i pezzi del telefono in una scatola piena di sacchetti di silice per 48 ore. Vedrete che al termine di questa estenuante attesa, il telefono ritornerà a funzionare.
3. Combattere l’umidità – Le bustine in gel di silice sono un ottimo deumidificatore e possono essere riposte in quelle parti della casa particolarmente umide. Ad esempio, se vengono messe accanto a dei libri, si eviterà il loro deterioramento.
4. Deodorare le scarpe – La maggior parte delle volte le bustine in gel di silice vengono ritrovate all’interno delle scatole delle scarpe. Il motivo? Basta inserirle all’interno delle calzature per eliminare ogni tipo di cattivo odore.
fonte: donnafanpage.


