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sabato 21 marzo 2015

Esperimento: crescita personale e obiettivi odierni. ©*LorySmile*

Hai voglia di migliorarti? Comincia dalle piccole cose... da piccoli (in realtà grandi) obiettivi. Oggi mi sono preposta di compiere delle semplici azioni, che ti elencheró qui sotto... sto cominciando a scrivere questo articolo di mattina, ma lo lascerò in "bozze" e continuerò a scriverlo durante l'arco della giornata per esprimerti i risultati, le sensazioni e le conclusioni che potrò, in serata, trarne! Cominciamo!

1. Sveglia presto, doccia, cambiarsi, caffè, colazione sana (importante non saltarla, io purtroppo spesso rimango solo col caffè e in tarda mattinata mangio qualcosa), porsi degli obiettivi da seguire e raggiungere nell'arco della giornata. I miei di oggi li elencheró man mano che passano le ore.

2. Mettere ordine nella propria mente e nelle proprie azioni. Per carpirne il concetto mi prepongo di ordinare due stanze della propria casa nei minimi particolari e angoli in massimo 60 minuti... nulla deve essere fuori posto o sporco. Ho scelto le stanze che più ci ripugna pulire: i due bagni... alla fine del mio lavoro vi elencheró le sensazioni e quel che ne traggo. VADO E TORNO. FATTO. Tornata più stanca del previsto!! Ma il lavoro é ben fatto!!! Posso dire di avere un futuro non solo nelle mie passioni (informatica, grafica, suono, canto, fotografia) ma anche nel settore delle pulizie u.u"... a casa!! Comunque ho anche avuto una ferita di battaglia, un bernoccolo per una finestra nel posto sbagliato XD ahahah! Ho pulito le finestre, le porte, i vetri, gli specchi, i mobili, la ceramica, doccia, mattonelle, lavatrice, angolini più insulsi e solitamente tralasciati da altri membri della famiglia. Conclusione: se ti dai da fare puoi riuscirci, come in questo, anche in tutto il resto... e nel modo migliore possibile... e puoi sapere cosa altri fanno o non fanno nella tua famiglia durante le loro pulizie (se vivi solo/a non é lo stesso) e che almeno tu lo sai! Stanca, riposo mezz'ora sul lettino (ho dato troppo olio di gomito ovunque!).

3. Cercare colleghi e colleghe fuori corso che vogliano sfruttare un po' del nostro tempo a studiare insieme, visto che (anche se con ottimi risultati) sempre soli non si può! Troppo stress. Il lavoro di studio da soli vá fatto, ma é anche bene testare cosa si sa, cosa non si sa, aiutarsi ripetendo e facendosi domande... e in più é ancora meglio quest'ultima fase! Mentre io ho sempre fatto tutto da sola, spesso aiutando io gli altri, con i miei appunti ben ordinati o le mie dispense personali... e chi ha aiutato me lo/la ringrazio perché é stato/a uno/a dei/delle pochi/che! OK. COMINCIO A CERCARE dapprima tra chi conosco e dopo vedere chi si nasconde bene e magari ha più bisogno di tutti/e di un aiuto!! A TRA POCHI MINUTI!! ... ... va bene, ho trovato una soluzione alternativa! Creato un gruppo per i fuoricorso su facebook, così da rintracciarsi tutti facilmente, e gli utenti aumentano a dismisura... chi lo sapeva che eravamo così tanti... oltre chi già conoscevo? Bene. Nei giorni pian piano si chiederá e fará qualcosa l'un per l'altro, spero. Ho fatto una buona azione!! XD Passo a un nuovo obiettivo!!

4. Studiare bene delle pagine di una materia... massimo 100!! VADO E TORNO. Son passate tre ore ed ECCOMI! Studiate 83 pagine e altre 38 ripassate! Dai, meglio di così per oggi, per una materia informatica e matematica, non si può!! Ottimo, sentirsi soddisfatti del lavoro svolto é buona cosa per l'autostima!

5. Postare un articolo sul blog (oltre questo) che possa aiutare o incuriosire il prossimo. VADO. FATTO. Ho postato due articoli inerenti i Chakra... argomento molto interessante... e credo lo sia anche per voi!

6. Preparare la cena e cenare! FATTO! E riempita la pancia che mi brontolava già da un po'! Soddisfazione! Pasta al salmone e gamberetti!

7. Ripassare e andare a nanna... o se preferite ed é sabato o domenica: si esce! Tra gli impegni di uno studente o di un lavoratore c'è sempre il bisogno di svago e scaricare lo stress in eccesso! Godetevi il meritato riposo! Io me lo sono meritato... quindi adesso esco e poi nanna!

A presto con un altro articolo meno "monotono"!! Un abbraccio by *LorySmile* - Lorenza Cicero.

martedì 3 marzo 2015

5 modi scientificamente approvati per mantenere la motivazione alta.

“Gli ostacoli non mi fermano. Ogni ostacolo si sottomette alla rigida determinazione. Chi guarda fisso verso le stelle non cambia idea”

– Leonardo da Vinci


Come fai a credere alle mie parole?

Ieri sono capitato in un blog brutto. Grafica noiosa, articoli poco ispirati e poco coinvolgenti.

Mi sono chiesto: perché dovrei credere a questo autore? Perché dovrei prendere quello che dice per la verità assoluta?

Poi mi è passata per la mente l’idea che un ipotetico lettore potesse pensare la stessa cosa di Mindcheats.

Quindi mi sono detto: okay, adesso scrivo un articolo a prova di bomba. E gira che ti rigira, ho messo insieme una serie di ricerche scientifiche con alcuni consigli per tenerti motivato e focalizzato sull’obiettivo.

Un po’ come ho fatto settimana scorsa con i 12 consigli per avere successo.

1 – Trova gli obiettivi giusti

Molte persone si pongono gli obiettivi sbagliati. Credono di volere una cosa, ma in realtà ne vogliono un’altra.

Se non riesci a metterti in azione, forse il problema sta qui e non in una mancanza di motivazione.

Il primo passo, quindi, è di definire con precisione i tuoi obiettivi e focalizzarti su quello che per te è veramente importante. Per farlo dai un’occhiata a questa lista, poniti tre obiettivi per ogni categtoria e scegli solo i tre più importanti per te in questo momento:

Salute e benessere;Crescita personale e passioni;Carriera;Amici;Famiglia;Ambiente;Divertimento;Soldi;Vita sentimentale.

2 – Scopri se hai la motivazione adatta

Quando hai poco tempo da dedicare a quello che vuoi fare, non puoi permetterti di iniziare e lasciare a metà dei compiti. Per questo è opportuno eliminare gli obiettivi che comunque non raggiungerai. Come i propositi di inizio anno.

Io oggi ho dovuto scegliere fra scrivere questo articolo e andare ad allenarmi. Ho scelto questo blog perché il mio peso forma, dopotutto, l’ho già raggiunto.

Per avere sempre la motivazione al massimo, segui questi cinque criteri:

Lo faresti lo stesso se non ci fosse alcuna motivazione estrinseca (come dei soldi) e nessuno sapesse che hai completato l’obiettivo? Se rispondi sì, allora hai quella che gli esperti definiscono motivazione intrinseca. Molto più potente dell’andare alle ricerca della ricompensa o dell’approvazione altrui; Sii specifico. Mai, mai e mai rimanre sul vago quando ti poni un obiettivo. Tu non vuoi studiare per l’esame di maturità, tu vuoi passare con almeno un punteggio di 90 studiando due ore al giorno.Cerca una motivazione positiva. La paura è un ottimo motivatore, ma funziona solo nel breve termine. Sul lungo periodo, solo uno scopo positivo e di miglioramento ti garantirà il successo. Tu non vuoi dimagrire per la paura di problemi di salute, ma perché vuoi vivere meglio.

3 – Visualizzati mentre vai verso il tuo obiettivo

La focalizzazione mentale è uno strumento molto potente per la motivazione.  Immaginati sia mentre sei sulla strada per completare il tuo obiettivo, sia quando l’hai raggiunto.

Ma non fermarti all’immaginazione, fai anche qualcosa di più concreto. Stampa delle immagini che ti ricordino sempre perché ti sei posto un determinato obiettivo, e quali sono i benefici che ne avrai.

Ma non andare troppo oltre: una ricerca di Gabrielle Oettingen per la New York University dimostra che puoi motivarti solo se ti poni obiettivi visti dalla tua mente come raggiungibili.

Un’altra cosa che devi visualizzare sono gli ostacoli che dovrai affrontare. Questo ti aiuterà a superarli più facilmente, perché la tua mente sarà già focalizzata sullarisoluzione dei problemi.

4 – Misura gli obiettivi in ordine cronologico

Una ricerca di Heidi Grant-Halvorson alla Columbia University ha dimostrato che, per raggiungere gli obiettivi, è meglio misurare i progressi piuttosto che la strada ancora da fare.

Se quindi vuoi perdere 20 kili, non pensare che te ne mancano altri 10 dopo 4 mesi di dieta. Pensa che ne hai già persi 10 e datti una ricompensa per la tenacia. Questo non solo terrà alta la tua motivazione, ma ti farà vivere più serenamente.

5 – Trova un grilletto

Dall’inglese “trigger”, appunto grilletto.

O come lo chiama Grant-Halvorson, lapianificazione se-quindi.

Vuoi prendere l’abitudine di andare avanti a scrivere il tuo romanzo ogni giorno? Allora collegalo ad un altro evento quotidiano che non salti mai. Ad esempio, “scriverò per 30 minuti ogni giorno dopo aver preso il caffè.”

Il cervello funziona tramite associazione, e con questa tecnica associerai il caffè allo scrivere. Dopo un mese il cervello lo farà in modo automatico.

In più creare associazioni semplifica la vita, perché la mente metterà il pilota automatico verso una routine positiva e di successo.

Conclusione

Questi cinque metodi per mantenere alta la motivazione sono testati scientificamente. Se anche tu sei una persona che crede nella scienza e nella tecnologia, allora non perdere tempo e inizia subito ad applicarli!

Se invece vuoi qualcosa di più alternativo, potresti provare il mio metodo della moneta magica

Tu quali altri consigli vorresti dare a chi fa fatica a trovare la motivazione per raggiungere i suoi obiettivi? Fammelo sapere nei commenti!

fonte: mindcheat

domenica 1 marzo 2015

Svegliati presto!

Il mio lavoro spesso mi obbliga a tornare a casa alle 11 di sera, il che significa andare a dormire non prima di mezzanotte.

La tentazione di sonnecchiare nel letto fino alle 10 di mattina potrebbe essere molto forte, ma non per me. Per me stare nel letto 10 ore significa perdere 3-4 ore ogni giorno, tempo che potrei dedicare ad altre attività più utili.

Come, appunto, dedicarmi a Mindcheats. Scrivere nuovi articoli, migliorare il sito, rispondere alle email (che aumentano sempre di più, per mia grande gioia).

Io mi sveglio alle 6:30 di mattina, ma ho intenzione di portare indietro l’orologio di un’altra mezz’ora a breve. Dormire poco mi fa sentire bene, e paradossalmente più sveglio.

Perché devi svegliarti presto

Lo sapevi che il ciclo circadiano naturale del corpo è di 25? In soldoni, significa che naturalmente tenderesti ad andare a letto un’ora dopo rispetto al giorno prima.

Questo ciclo naturale viene però accorciato a 24 dalla luce che assorbi durante la giornata. Gli stimoli luminosi regolano la produzione di melatonina, l’ormone responsabile del sonno.

Detto in un altro modo, più luce prendi e meno sonno avrai. Ma se dormi fino al pomeriggio, dimezzi la quantità di luce che il tuo corpo può assorbire prima di sera. Vivrai in una specie di jet lagcontinuo.

Il risultato? Ti svegli che hai ancora sonno, perché hai mancato tutta la luce del mattino. Resti assonnato e privo di energia per tutta la giornata.

Ma non riesci comunque a dormire. Non hai recepito abbastanza luce, e il tuo corpo si è assestato sul ritmo circadiano di 25 ore: ti addormenterai un’ora dopo rispetto a ieri.

Tu fai così anche solo per una settimana, e invertirai il giorno con la notte!

Se ti svegli alle 6 di mattina, beneficerai della luce del sole dall’alba al tramonto. Il tuo corpo si regolerà quindi sul ritmo circadiano di 24 ore ore: sarai sveglio di giorno grazia alla regolazione dei livelli di melatonina, e avrai sonno di sera quando calano le tenebre.

Questo ti permetterà di addormentarti velocemente e di dormire meglio ogni giorno.

Come fare a svegliarsi presto

Se vuoi diventare mattiniero ti consiglio di andare per gradi. Non per una questione fisiologica quanto psicologica. Se sei abituato ad alzarti alle 10, anticipare in un colpo solo la sveglia di 4 ore può essere traumatico!

Inizia dalle 8 di mattina, che è un orario più che ragionevole. Anche senza il sonno polifasico gli adulti non devono dormire più di 6-7 ore, quindi puoi andare a letto fra l’una e le due di notte.

Ti va bene come programma?

Con il tempo, puoi portare indietro l’orologio mezz’ora alla volta. Abituati con calma al nuovo orario prima di testare il successivo.

Il tuo corpo si abituerà naturalmente alla modifica imposta. La mente è stata fatta per svegliarsi all’alba, non stai forzando nulla di artificiale! Anzi, stai dando un tocco in più di salute alla tua vita.

Comincerai ad avere sonno alla giusta ora, e non ti resterà che andare a dormire quando sei stanco. A volte sarà prima, a volte sarà dopo, non devi usare un orologio per capire quando ti devi addormentare.

Ottimizza il tuo riposo

La quantità di sonno è una cosa, ma quello che veramente conta è la qualità.

Se passi mezz’ora a girarti nel letto, fai sette micro-risvegli involontari durante la notte, ti svegli un’ora prima per andare in bagno e non riesci bene a connettere fino a mezzogiorno, stai buttando dalla  finestra tutti i vantaggi del dormire poco.

articolo by MindCheats

mercoledì 19 novembre 2014

Vi Presento Joe Black - Colpo di Fulmine!



*______* <3 CLICCA E POI VAI SU "WATCH IT"
PER VEDERE IL VIDEO! Scena indimenticabile :) !!
BUONA VISIONE :* SPERO APPREZZERETE.
LASCIATE UN COMMENTO ;) !

--- il post che troverai anche cliccando sul video ---

"Amore mio... ma come fai a starmi dentro ogni pensiero?"
una canzone di Claudio Baglioni diceva... ebbene l'Amore
è un qualcosa che non si spiega... non ha un perché...
nasce, cresce... e se uno dei due non c'è veramente... muore...
ma non muore nel cuore della persona che ha amato veramente...
che soffre... magari scrivendo anche solo un pensiero... un pensiero...
come questo... che sto scrivendo adesso io... amare mi ha portato 
a soffrire... eppure con tutto il cuore amerei ancora...
perché non ci si sazia mai di amare... è la cosa più bella della vita...
bisogna farsene una ragione... l'Amore farà parte dei nostri giorni...
ugualmente... altrimenti un giorno ne sentiremo ugualmente
la mancanza... quel posto vuoto da riempire... amore, psiche, cuore, mente...
amare è tutto... e il tutto delle volte non ci basta... ma dobbiamo fruttarlo! 
Bisogna che tutti si risveglino, risveglino i loro cuori e l'Amore che vi han sepolto! 

©*LorySmile* - Lorenza Cicero.
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sabato 19 gennaio 2013

Android e gli Studenti.

*LorySmile* 17/gen/2013 su Google+

Se non "vuò zapp" puoi usare anche Android! Il mondo Android oggi giorno ha preso il sopravvento sulla maggior parte degli studenti universitari che preferiscono la praticità di leggere i propri libri su un tablet Android, piuttosto che raccogliere pile e pile di libri nelle proprie stanze, ottenendo più disordine e meno rendimento il più delle volte! La praticità di poter leggere in qualsiasi posto a qualsiasi ora, ha migliorato senza dubbio la vita di molti studenti, che solo a guardare quella montagna di testi e ricordare il carico di studio, si stressavano psicologicamente, magari arrendendosi ancor prima di cominciare, alla sola vista di tutte quelle pagine! Diciamo la verità, moltissime volte superano le 700/1000 pagine e oltre... questo a seconda della materia, della facoltà, delle argomentazioni che un testo tratta. Inoltre, c'è da ricordare che spesso on-line possono capitare 'colpi di fortuna' nel poter acquistare un e-book a minor prezzo rispetto a quello che viene esposto nelle librerie! Diciamolo: bastano già le tremende tasse universitarie!! Più passa il tempo, più la vita dello studente viene facilitata (nei limiti di quanto si possa fare nel presente) con le sue App, create spesso da chi, sicuramente, ne aveva per primo il bisogno! Una fra tante, che io stessa utilizzo, è HomeWork che permette di programmare i tempi di studio, appuntare le date importanti (anche in sincronia con Google Calendar), elencare le materie già sostenute e quelle da sostenere, registrare i voti già ottenuti, ricordare le date di esame, avendo anche la possibilità di inserire un widget per tenerle sempre a vista! Per non parlare della possibilità di tenere comodamente l'orario delle lezioni sempre a portata di mano, senza scriverlo su foglietti svolazzanti (che facilmente smarrisci) o su un diario (spesso più pesante di un tablet!)... un'altra App più semplice e utile per non perdere il libretto universitario portandolo sempre con sé è "Libretto Universitario" che permette di gestire il tuo libretto universitario virtuale con tanto di codice e nome della materia, nome professore, voto, crediti e media aritmetica e ponderata dei voti già ottenuti... tutto a portata di mano! Per non parlare della moltitudine di Reader che permettono la miglior visualizzazione e gestione degli e-book e le fantastiche App specifiche per ogni tipologia di facoltà e materia universitaria (calcolatrici scientifiche, app che effettuano calcoli particolari a seconda di alcuni problemi di fisica, elettronica, elettrotecnica, informatica... , app con formulari completi, ecc...), che salvano la vita a molti studenti in crisi da esame! Se ne potrebbe parlare all'infinito... anche delle app per la registrazione della propria voce, che potrebbero aiutare a migliorare l'espressività usata di fronte ad un prof. agli esami orali, che in realtà è la prima cosa che il professore stesso nota! Ed infine, ma non ultime e non sole, le app dei social network, che ti tengono in contatto con i colleghi universitari e quelle dei browser che ti aiutano a raggiungere i siti di facoltà con pochi touch sul tuo tablet! Android ha fatto molta strada e ne farà ancora molta nell'ambiente dell'istruzione! Ed esistono già tantissimi programmatori (come me e i miei colleghi) che cercano "app per poter creare app" comodamente sul proprio tablet!! Questo si che è un campo che può effettuare ancora molti aggiornamenti e deve ancora svilupparsi meglio! Due delle app a tal proposito che possiedo e sembrano promettere bene sono AIDE e Anjedi! Se voi potete suggerirne altre che possedete sul vostro tablet Android, vi ringrazio e ringrazieremo tutti per la vostra speciale collaborazione all'articolo!! ;D :) Condividi su Twitter, FaceBook e Google+ se l'argomento ti è interessato! © writen by { Lorenza Cicero } '*'LorySmile'*' (ovviamente su un tablet Android, il Nexus 7!) (l'immagine è stata reperita dal web).
 https://plus.google.com/u/0/117491454621388655267/posts/6cM12Y3bDU9

giovedì 17 gennaio 2013

CONCORSO HELP... INTERESSANTE TEMA: ANDROID E GLI STUDENTI UNIVERSITARI E NON!

Ragazzi e Ragazze... partecipo a un concorso lampo di GDG Nebrodi in vista dell'evento HTML5 all'Unime facoltà di Scienze MM.FF.NN. di cui ho il biglietto! Il concorso si basa sull'Android ed ho scritto questo articolo su Android e l'Università che interesserebbe un po' tutti gli studenti universitari! Andate a questo link e condividetelo sul vostro Google+ per darmi un voto!! E condividetelo su FB e su Twitter per pubblicizzarlo e far aggiungere una condivisione su Google+!! 


(PER SICUREZZA CONDIVIDI SIA DAL "GDG NEBRODI" CHE DALLA PAGINA Google+ *LorySmile* DOVE C'E' L'ARTICOLO PER INTERO!! GRAZIE <3 !!

venerdì 3 agosto 2012

Lo studente strategico (Borkowski 1988).

1. Conosce molte strategie utili all'apprendimento

2. Capisce quando, dove e perché
queste strategie sono importanti

3. Sceglie saggiamente le strategie
e le applica operando un monitoraggio

4. E' intrinsecamente motivato

5. Aderisce ad una visione incrementale della crescita della mente, ovvero
ritiene che con l’impegno le conoscenze si possano sviluppare ogni giorno di più

6. Non ha paura dell’insuccesso: comprende
che è indispensabile per conseguire il successo

7. Non è ansioso di fronte alla prova, ma piuttosto
considera le prove come occasione per imparare

8. Crede nello sforzo attentamente organizzato

9. Utilizza se stesso anziché gli altri
come pietra di paragone per giudicare il successo

10. E’ sostenuto da genitori, scuola e società

Puoi Farcela :D !

Puoi farcela! :D

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