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venerdì 15 gennaio 2016

"Tu hai torto ed io ho ragione"... si come no!

Vi è mai capitato di venir accusati per qualcosa che non corrispondeva al vero?

Es. “Mi hai tradito", "tu difendi i tuoi genitori non rispettando me", "tu hai creato questi problemi, se siamo così è per colpa tua!” 

Ciò può anche accadere, ma se diventa motivo di litigio in ogni occasione, senza una reale presenza di dati di realtà che confermano al 100% le accuse, è probabile che siate vittime di un pensiero paranoico.

Chi è soggiogato da un pensiero paranoico, tende a presentare pensieri negativi, spesso dettati dacredenze che si basano su esperienze pregresse, vissute od osservate, che spingono a pensare in modo pregiudizievole, tutte le volte che si presentano situazioni simili a quelle già vissute.

Tentate soluzioni: come ci si comporta di fronte ad un’accusa ingiustificata

 Tendenzialmente, seguendo un po' il senso comune, siamo portati a mettere in atto i seguenti comportamenti:

Ci giustifichiamo: in questo caso, non facciamo altro che rafforzare la credenza dell'altro che diventa: "se si giustifica, evidentemente ha qualcosa da nascondere".Ci comportiamo in modo da disconfermare o estinguere il nostro precedente comportamento, spinti dai sensi di colpa. Es. Chiediamo scusa; cancelliamo l’elemento che ha generato il conflitto, anche se non riteniamo di non aver fatto nulla di male); facciamo quello che ci viene richiesto, andando anche qui a rafforzare la credenza: “Mi chiede scusa perché ha ragione”.Ci arrabbiamo, anche in questo caso, confermando la credenza: "se si arrabbia, evidentemente hai il carbone bagnato".

Tutti comportamenti, quindi, volti a contenere le emozioni negative, ma che nella maggior parte dei casi finiscono per amplificarle. 

Vi rendete conto che vista così, non esistono vie di uscita. E ciò non è molto lontano dal vero, in quanto, qualsiasi cosa diciamo o facciamo che va in questa direzione, non fa altro che rafforzare la credenza di base distorta

La creazione del circolo vizioso

A causa di questi meccanismi, molte storie d’amore, matrimoni, relazioni amicali e lavorative spesso giungono al termine, proprio perché si crea un braccio di ferro, all'interno di unarelazione paradossale, dove più uno dei dei due si dà da fare per cercare di risanare la frattura che si è creata nel rapporto, più l'altro non glielo permette, confermando che non fa mai abbastanza.

Si crea quindi la dinamica del "io ho ragione e tu hai torto" e di conseguenza "tu devi fare tanto e io devo stare a guardare ciò che fai (che non è mai abbastanza)".

Una dinamica di potere, vittima-carnefice, dovenon si potrà che essere in torto. Se infatti si prova a fare ciò che l’altro chiede, si viene respinti, se non si fa nulla, l’altro fa osservare come non vi sia alcun impegno volto a migliorare.

Il controllo delle responsabilità 

Cosa fare in questi casi? In primis, è sicuramente utile darsi del tempo per riuscire a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità. Una volta esaurite queste, a quel punto diventa inutile persistere, pensare di poter fare di più (come l'altro spesso ci rimprovera) o provare a fare di meglio. A quel punto è importante che anchel'altro inizi a prendersi le sue responsabilità.

Ricordiamoci, infatti, che qualsiasi tipo di relazione funziona solo se entrambi i partner si danno da fare per farla funzionare.

Diventa necessario, quindi, prendere atto del fatto che non si può cambiare la situazione se l’altro non lo permette (riuscireste a vendere un prodotto ad un cliente che non vuole comprare?). Può anche essere vero che da un lato non è stato fatto abbastanza, ma è anche vero che dall'altro lato si può scegliere di mettere fine alle pretese.

La terapia breve strategica interviene su queste tipologie di pensiero introducendo un piccolo cambiamento che inneschi una reazione a catena di cambiamenti, sino alla completa modifica della situazione. A volte utilizzando anche uno stile di comunicazione paradossale, come quello presente alla base del problema.

Da un altro punto di vista, se dai agli altri il potere (o la responsabilità) di farti stare male o bene, sentirai di non avere il controllo di te e dei tuoi stati d'animo. Un po' come un/a bambino/a che dipende dagli altri. Ma se inizierai a pensare che il tuo benessere dipende da te e dal tuo atteggiamento, e per fare ciò è utile assumere un punto di vista da adulto, allora in quel caso avrai ilpotere di cambiare le cose ed inizierai a percepire una sensazione di maggior controllo.

A tal proposito ti consiglio la lettura di un libro, a mio avviso illuminante, che ti farà riflettere sul tuo atteggiamento e su quello di chi ti sta intorno.

(Davide Algeri, psicologo) :p

venerdì 20 marzo 2015

Osserviamo i 7 Chakra più da vicino.

Il Chakra della Radice esercita una forte influenza sulla tua carriera e il tuo rapporto con il denaro.

Dove si trova: Base della colonna vertebrale.

Il suo corretto funzionamento influenza la tua vita professionale, il tuo equilibrio a livello finanziario e il tuo senso di appartenenza.

Energie: Terra, stabilità, concentrazione, centratura.

Ti accorgi che il tuo Chakra della Radice èFORTE, se svolgi un lavoro che ami e il tuo talento nel lavoro viene premiato e riconosciuto. Le persone attorno a te ammirano la tua straordinaria capacità gestire il denaro, di risparmiare e investire.

I soldi non mancano mai e ne hai sempre a sufficienza per fare vacanze da sogno e comprare quello che desideri senza alcun senso di colpa.

Ti senti amato e accettato da amici e familiari, ti senti bene con te stesso sia a livello fisico che emotivo.

Puoi capire invece che il tuo primo Chakra èDEBOLE o BLOCCATO, se hai continui problemi da un punto di vista professionale, la tua carriera non decolla, i soldi non bastano mai, e questo ti costringe a fare debiti che però ti creano ansia e frustrazione.

Non hai un buon rapporto con il denaro e quando spendi dei soldi ti senti in colpa e non sei sereno, perché non hai fiducia nelle tue capacità di gestione del denaro.

Non hai un buon rapporto con il tuo corpo e hai problemi legati al peso.

Il Chakra Sacrale influenza la tua sessualità.

Dove si trova: Addome inferiore

E’ il centro energetico della sessualità e del piacere.

Energie: Acqua, Armonia, Piacere

Comprendi che il tuo Chakra Sacrale è FORTEquando la tua vita sessuale è positiva e consideri il sesso come un’attività sana, piacevole e importante. Hai rapporti frequenti e caratterizzati dalla passione e dal coinvolgimento. Raggiungi orgasmi potenti e spesso contemporaneamente con il tuo partner.

Il tempo per il sesso non manca mai e fai l’amore con il tuo partner almeno due volte alla settimana anche se state insieme da molti anni. Attrai persone compatibili con te, che sono in grado di regalarti rapporti sani, costruttivi, che ti rendono una persona migliore.

Ti accorgi invece che il tuo Chakra Sacrale èDEBOLE o BLOCCATO quando il pensiero del sesso evoca in te sensi di colpa e sofferenza. Raramente trovi il tempo o la voglia di fare l’amore, e quando lo fai, è poco piacevole. Di rado raggiungi l’orgasmo insieme al tuo partner e hai problemi di eiaculazione precoce o ritardata.

Non ti senti una persona attraente o ‘sexy’, e, a volte, ti chiedi perché qualcuno dovrebbe desiderare proprio te. Hai incontrato spesso la persona “sbagliata” e le tue storie di solito finiscono male. Continui a chiederti se incontrerai mai la “persona giusta”.

Il Chakra del Potere Personale influenza la tua autostima.

Dove si trova: Sopra l’ombelico, al centro del torace

Influenza il tuo potere personale e la capacità di essere fiduciosi.

Energie: Fuoco, carisma, energia.

Se le persone attorno a te, sia in famiglia che al lavoro, ti ammirano per la fiducia che hai in te stesso e per la tua autostima, allora il tuo Chakra del Potere Personale è FORTE.

Non hai paura di essere te stesso in qualsiasi situazione e incoraggi le persone che ti stanno attorno a fare lo stesso. I tuoi familiari, i tuoi amici e colleghi ti considerano una persona carismatica, capace di prendere le decisioni giuste e in grado di sfruttare il tuo potere personale per dare il tuo contributo al mondo e renderlo un posto migliore.

Se invece hai una bassa autostima e non ti senti degno di meritare il meglio che la vita ha da offrire, significa che il tuo Chakra del Potere personale è DEBOLE o BLOCCATO. Tendi ad essere indeciso di fronte alle scelte importanti, come ad esempio trasferirsi in un’altra città, cambiare lavoro, sposarti o avere dei figli.

Ti senti una vittima degli eventi e non l’artefice delle scelte migliori per te. Hai frequenti dolori allo stomaco e l’ansia di cui soffri, si somatizza proprio in questa parte del corpo.

Il Chakra del Cuore influenza le tue relazioni.

Dove si trova: Centro del petto

E’ il Chakra dell’ amore incondizionato, delle relazioni con gli altri e dell’auto-accettazione.

Energie: Aria, amore, compassione.

Il tuo Chakra del Cuore è FORTE quando le tue relazioni con gli altri sono positive, amorevoli ed empatiche, sia a casa che sul posto di lavoro. Sei molto unito con i tuoi famigliari e i tuoi amici si fidano di te e si confidano. Al lavoro sei considerato come una persona amichevole e tutti si sentono liberi di parlare con te. Senti una sincera gratitudine per tutto ciò che c’è di meraviglioso nella tua vita e provi compassione.

Il tuo Chakra del Cuore è DEBOLE o CHIUSOquando tendi a sabotare i tuoi rapporti con gli altri, per mancanza di fiducia, o per eccessiva rabbia o rancore. Temi che lasciandoti andare a relazioni importanti e profonde con gli altri, potresti mettere a rischio la tua indipendenza. I rapporti con i tuoi familiari sono caratterizzati da frequenti contrasti e incomprensioni, e sei sempre “sull’attenti” per paura che qualcuno possa farti del male.

Il Chakra della Gola influenza la tua capacità di esprimerti.

Dove si trova: Gola

E’ il Chakra della tua “vera voce”

Energie: Suono, creatività, espressione.

Comprendi che il tuo Chakra della Gola èFORTE quando riesci a esprimere i tuoi pensieri in maniera naturale e spontanea e non hai problemi a comunicare agli altri, attraverso la parola, le tue idee e le tue emozioni.

Le persone ti ammirano per la tua forza di volontà, per la tua capacità di comunicare in maniera chiara e diretta, e per il fatto che dici sempre la verità, anche quando questa è scomoda per qualcuno.

Di conseguenza la tua carriera e la tua vita personale traggono molti benefici da queste tue caratteristiche.

Se al contrario temi che nessuno perda tempo ad ascoltare la tua opinione e tendi a non esprimerla, perché vivi costantemente nella paura di non aver nulla di importante da dire, allora significa che il tuo Chakra della Gola èDEBOLE o BLOCCATO.

A causa della tua paura ad esprimerti, sei generalmente silenzioso e sia al lavoro che nei rapporti sociali vieni considerata una persona “tranquilla” o poco interessante.

Un’altro segnale di un blocco in questo Chakra è il mal di gola frequente.

Il Chakra del Terzo Occhio influenza la tua intuizione.

Dove si trova: Centro della fronte

Questo Chakra è la tua bussola interiore

Energie: Aria, meditazione, intuito, protezione.

Se ti affidi spesso al tuo intuito e prendi sempre le decisioni più giuste, sia riguardo la tua carriera, la tua famiglia e i rapporti con gli altri, significa che il tuo Chakra del Terzo Occhio èFORTE. Ti senti come guidato da un qualcosa che ti porta sempre nella direzione giusta, vedi chiaramente la direzione da intraprendere lo scopo della tua vita.

Spesso le persone vengono a chiederti consiglio su quale decisione prendere.

Se invece il tuo Chakra del Terzo occhio èDEBOLE o BLOCCATO, ti sentirai spesso incapace di prendere la decisione giusta. L’indecisione è una delle tue caratteristiche principali, e spesso finisci con il fare la scelta sbagliata. Ti senti smarrito a livello spirituale e non hai per niente chiaro lo scopo della tua vita.

Soffri di frequenti mal di testa e tensioni nella zona della fronte.

Il Chakra della Corona influenza la connessione con il Divino.

Dove si trova: Centro della sommità del capo.

E’ il Chakra della coscienza divina.

Energie: Aria, meditazione, intuizione, protezione.

Comprendi che il tuo Chakra della Corona èFORTE se ti senti costantemente connesso ad un potere superiore, che sia Dio, la Coscienza Universale o semplicemente il tuo sé superiore. In ogni istante della tua vita senti di essere protetto da un potere superiore e provi un grande senso di gratitudine e amore incondizionato verso tutte le creature viventi.

Le persone intorno a te ti percepiscono e descrivono come un essere vibrante, costantemente connesso e presente.

Il tuo Chakra della Corona invece è DEBOLE oBLOCCATO quando non riesci a percepire nessun collegamento con un potere superiore, e ti senti solo e abbandonato a te stesso. Senti di non essere degno di avere un aiuto spirituale, e probabilmente provi rabbia perché credi le energie cosmiche ti abbiano abbandonato. Soffri di frequenti emicranie e cefalee.

(fonte Lucia Giovannini e Omnama)

Come i 7 Chakra influenzano la tua vita.

Scommetto che hai già sentito parlare dei Chakra, ma forse non sai che riportare l’equilibrio ai propri Chakra significa ritrovare il benessere psicofisico e vivere ogni giorno della tua vita all’insegna di salute, energia e vitalità.

I 7 Chakra sono dei veri e propri centri energetici situati lungo l’asse centrale del corpo umano, nella parte che va dalla base della spina dorsale fino la sommità del capo.

Il perfetto funzionamento del tuo sistema energetico, quindi dei Chakra aperti che permettono all’energia di fluire liberamente, è sinonimo di buona salute fisica, mentale e spirituale, e il loro equilibrio consente di vivere la vita al massimo delle proprie potenzialità.

Proprio per questo motivo abbiamo deciso di dedicare una serie di articoli a questo argomento, nei quali troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per familiarizzare con questi importanti centri energetici, e comprendere che cosa sono esattamente e come funzionano.

Devi sapere infatti che uno squilibrio dei Chakra può causare dei disturbi di tipo psicologico e portare anche all’insorgenza di patologie a livello fisico.

Ecco perché è importante capire la funzione di ogni Chakra, e cosa puoi fare per far fluire liberamente l’energia attraverso di essi, e dunque migliorare complessivamente la qualità della tua vita.

Puoi immaginare ognuno dei 7 Chakra come una ruota di energia che gira molto velocemente, una sorta di vortice energetico, Chakra è infatti una parola sanscrita, appartenente all’antichissima India, con diverse traduzioni che rimandano sempre al significato di una “forma circolare”: cerchio, ruota, vortice.

Quando i Chakra sono aperti, l’energia fluisce liberamente verso l’alto, dando luogo a benessere fisico e psicologico.

Quando invece uno o più Chakra è chiuso o bloccato, l’energia, trovando degli ostacoli, non riesce a fluire e questo provoca disordine nel corpo, nella mente e nello spirito come ansia, depressione, stress eccessivo, o dolori cronici.

Per “aprire” e riequilibrare i Chakra e dunque armonizzare a bilanciare la mente, il corpo e lo spirito, esistono molte tecniche diverse, perlopiù basate, sulla meditazione, sulle pietre e i cristalli, su esercizi e movimenti fisici, sul massaggio, sui colori, e sugli aromi.

La meditazione è comunque la tecnica più efficace, perché lo strumento più utile e prezioso per riequilibrare i Chakra è senza dubbio la tua immaginazione!

I colori associati ai 7 Chakra, ad esempio, sono molto importanti, perché ogni colore, come ogni altra cosa nell’universo, ha una propria frequenza vibrazionale, quindi una propria energia unica.

E’ molto importante dunque, quando si lavora per riequilibrare un Chakra, visualizzare mentalmente il colore associato a quel Chakra


Immagina il flusso della tua energia interiore come lo scorrere dell’acqua di un fiume: quando nel letto del fiume non ci sono ostacoli o barriere, l’acqua scorre uniformemente e costantemente, alimentando la vita lungo le sue sponde.

Allo stesso modo, i tuoi organi e tutti i tuoi processi fisiologici, si nutrono di questa energia, così come i tuoi processi emotivi, mentali e spirituali.

Ora, immagina se nel letto di questo fiume iniziassero a depositarsi delle grandi pietre (stress emotivo e pensieri negativi); naturalmente il normale fluire dell’acqua sarà ostacolato e se molte pietre si accumulano nello stesso punto potrebbero venire a crearsi delle vere e proprie barriere che non permettono all’acqua di scorrere.

Allo stesso modo, quando la tua energia interiore incontra degli ostacoli e delle barriere, rallenta drasticamente il suo fluire, o viene interrotta del tutto, portando gravi conseguenze negative sotto vari punti di vista, infatti l’energia potrebbe essere troppa in alcune aree e del tutto assente in altre. 

Ora vediamo brevemente ogni Chakra più da vicino.

Chakra della Radice

E’ posizionato alla base della colonna vertebrale, infondo al coccige, al centro del perineo, tra l’ano e i genitali, ed è associato al colore rosso.

Rappresenta la stabilità, l’istinto di sopravvivenza e la connessione con il mondo fisico e con “Madre Terra”.

Quando questo Chakra è bloccato o debole, si possono manifestare problemi a livello economico e più in generale, legati alla sfera professionale; ad esempio, potrebbe succedere di ritrovarsi incastrati a fare un lavoro che si detesta o che non da soddisfazione né a livello personale né a livello economico (tieni presente che in quest’epoca storica il denaro è un simbolo di sopravvivenza e di sicurezza, aspetti dell’esistenza governati da questo Chakra).

Il blocco del primo Chakra si manifesta a livello fisico con una costante sensazione di stanchezza e spossatezza generale, con l’affaticamento surrenale, causato da eccessivo stress, da disturbi alimentari e dolori alle ossa.

Chakra Sacrale

Il secondo Chakra è situato nella parte inferiore dell’addome, appena sotto l’ombelico.

Il colore associato al secondo Chakra è l’arancione.

Questo Chakra influenza la tua capacità di sentirti connesso con le altre persone e di aprirti a nuove esperienze.

Quando il Chakra Sacrale è bloccato o debole, si manifestato problemi legati alla sessualità e alla libido.

Non ti sentirai dunque sexy e attraente, avrai difficoltà ad instaurare relazioni profonde e passionali e finirai sempre per attirare partner sbagliati e non compatibili con te.

Chakra del Plesso Solare

Il colore associato al terzo Chakra è il giallo ed è situato nella parte superiore dell’addome, al centro del torace.

E’ il Chakra che rappresenta il tuo Potere Personale.

Se soffri di scarsa autostima e fiducia in te stesso, se ti preoccupi costantemente di ciò che gli altri pensano di te, e se ti senti spesso una vittima impotente, molto probabilmente il tuo terzo Chakra è bloccato.

Un disequilibrio a livello del terzo Chakra si manifesta fisicamente con frequenti disturbi allo stomaco.

Chakra del Cuore

Il colore del quarto Chakra è il verde smeraldo ed é situato all’altezza del cuore.

Questo Chakra influenza la tua capacità di amare e di lasciarti amare dagli altri.

Se hai problemi ad aprirti agli altri, se tendi a essere troppo appiccicoso e bisognoso di continue attenzioni da parte di chi hai accanto, e se non riesci ad accettare stesso, è molto probabile che la tua energia interiore sta trovando un ostacolo all’altezza del Chakra del Cuore e non riesce a fluire liberamente.

A livello fisico, un blocco del quarto Chakra, comporta problemi cardiaci, allergie e asma.

Chakra della Gola

Come lascia intendere il suo nome, questo Chakra è situato all’altezza della gola e il colore a lui associato è l’azzurro turchese.

Il quinto Chakra è associato alla capacità di comunicare e di esprimersi al meglio.

Comprendi che questo Chackra è bloccato o debole quando riscontri delle difficoltà a esprimere la tua opinione e manifestare le tue esigenze.

I sintomi a livello fisico sono frequenti mal di gola, problemi di sinusite o problemi frequenti ai denti.

Chakra del Terzo Occhio

Il colore associato al sesto Chakra è l’indaco ed è il Chakra responsabile dell’ intuizione che ti guida attraverso il tuo percorso di vita; è posizionato in mezzo alla fronte, esattamente tra le sopracciglia.

Questo Chakra rappresenta la bussola che ti indica la direzione giusta da seguire per trovare lo scopo della tua vita.

Se ti senti perso e privo di una direzione da seguire, se ti chiedi spesso cosa ci fai in questo mondo e non trovi il senso della tua esistenza e della tua nascita, significa a il tuo Chakra del Terzo Occhio è bloccato.

A livello fisico, uno squilibrio del sesto Chakra si manifesta con problemi di sinusite e frequenti mal di testa.

Chakra della Corona

Il colore di questo Chakra è il viola intenso ed è situato alla sommità della testa.

Il settimo Chakra influenza la tua spiritualità e il tuo senso di connessione con il divino.

Il Chakra della Corono è bloccato quando ti senti profondamente solo e privo di protezione divina.

A livello fisico il blocco del settimo Chakra determina il cattivo funzionamento del sistema nervoso e delle funzioni cerebrali, con conseguenti mal di testa e problemi neurologici.



Ora che conosci meglio la funzione che svolge ogni singolo Chakra e i problemi conseguenti al loro blocco, non ti resta che proseguire con la lettura dei prossimi articoli e scoprire le tecniche per superare i blocchi e ripristinare l’armonia energetica.

Come abbiamo già visto, per riequilibrare i Chakra e armonizzare la mente, il corpo e lo spirito esistono diverse tecniche, come la cromoterapia, la cristalloterapia o tecniche basate sull’utilizzo di specifici suoni, ma gli strumenti fondamentali, qualsiasi sia la tecnica che si sceglie di utilizzare, sono la forza delle intenzioni e il potere della visualizzazione.

E’ importante riequilibrare i propri Chakra almeno due volte l’anno, anche se sarebbe bene farlo molto più spesso, tieni sempre presente infatti che i tuoi bisogni fisici, emotivi, mentali e spirituali evolvono e cambiano continuamente e nel corso della vita.

E i tuoi Chakra? Pensi possano essere chiusi o malfunzionanti?

(fonti da Lucia Giovannini e Omnama)

giovedì 19 marzo 2015

Come Aprire i tuoi Chakra Spirituali.

Secondo il credo Hindu e/o Buddista, i Chakra sono vaste (ma limitate) riserve di energia del nostro corpo, che controllano le nostre qualità psicologiche. Si dice che ci siano sette Chakra fondamentali: quattro nella parte superiore del corpo, che governano le funzioni della mente, e tre nella parte inferiore, che governano l'istinto. Questi Chakra vengono così denominati:

Il Chakra della radice. 
Il Chakra sacrale. 
Il Chakra del plesso solare. 
Il Chakra del cuore. 
Il Chakra della gola. 
Il Chakra del terzo occhio. 
Il Chakra della corona.

Secondo l’insegnamento Buddista/Hindu, l’insieme dei Chakra dovrebbe contribuire al benessere dell’essere umano. I nostri istinti dovrebbero allearsi con i sentimenti ed il pensiero. Alcuni dei nostri Chakra non sono di solito aperti completamente (nel senso che operano allo stesso modo di quando siamo appena nati), ma altri sono iperattivi o addirittura quasi chiusi. Se i Chakra non sono in equilibrio, non è possibile essere in pace con se stessi. Continua a leggere questo articolo per scoprire l’arte della consapevolezza dei Chakra, nonché una tecnica molto affidabile, inventata per poterli aprire.

Passaggi 

1

Aprire i tuoi Chakra, non significa necessariamente cercare di calmare quelli iperattivi. Semplicemente, andranno a compensare l’inattività di quelli chiusi. Una volta che si riesce ad aprirli tutti, l’energia si livellerà in maniera tale da ristabilirne l'equilibrio.

2

Apri il primo Chakra (rosso). Muladhara, della Base, Centro della Radice o Centro del Coccige; situato alla base della spina, questo chakra forma il nostro fondamento. Rappresenta la terra come elemento e quindi è collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà. Questo Chakra si basa sull’essere consapevoli del proprio essere fisico e il sentirsi a proprio agio in diverse situazioni. Se aperto, dovrebbe far sentire ben equilibrati, stabili e sicuri. Se non ti fidi di qualcuno, non lo fai senza un motivo. Ci si sente presenti in ciò che succede nel momento e fortemente connessi al proprio corpo fisico. Se è poco attivo, si tende facilmente ad essere presi dall'insicurezza, nervosismo, inadeguatezza. Se è troppo attivo, si tende ad essere avidi e materialisti. Si ostenta un'apparente sicurezza e si è ostili al cambiamento.Usa il corpo e diventane consapevole. Fai yoga, una passeggiata o dei lavori manuali. Tali attività aiutano a riconoscere il proprio corpo e rafforzano il Chakra. Congiungersi al terreno. Significa provare a connettersi con il suolo e sentirlo sotto di sè. Per farlo, mettiti dritto in piedi e rilassato, divarica bene i piedi, allarga le spalle e piega leggermente le ginocchia. Sposta leggermente il bacino in avanti e mantieni l’equilibrio, in modo che il tuo peso sia distribuito equamente sulla pianta dei piedi. Quindi, abbandona il peso in avanti. Resta in questa posizione per alcuni minuti.Dopo esserti unito alla terra, siediti con le gambe incrociate, come si vede nell’immagine sopra. Lascia che le punte del pollice e dell’indice si tocchino gentilmente, in una posa rilassata.Concentrati sul Chakra della Radice e sul suo significato, nel punto compreso tra i genitali e l’ano.Silenziosamente, ma in maniera distinta, emetti il suono “LAM”. Durante tutto questo tempo, lasciati andare, col pensiero ancora rivolto al Chakra, al suo significato e all’impatto che ha o dovrebbe avere sulla tua vita.Continua a farlo finchè non sarai del tutto rilassato. Dovresti poter avvertire una sensazione "di pulizia".

3

Apri il secondo Chakra (arancio). Svadhistana, Sacrale o Centro della Croce; situato nell'addome, un po in basso dietro gli organi sessuali, è collegato con l'acqua come elemento, alle emozioni,sentimenti ed alla sessualità. Se aperto, i sentimenti vengono rilasciati liberamente e vengono espressi in piena serenità. Si è ricettivi alle affinità e si può essere passionali, estroversi. Inoltre, non ci sono problemi legati alla sessualità. Se è poco attivo, si tende ad essere apatici ed introversi. Se è troppo attivo, si tende ad essere sempre sensibili ed emotivi. Probabilmente anche particolarmante incline alla sfera sessuale. Siediti sulle ginocchia, con la schiena dritta, ma rilassato.


Stendi le mani sul grembo, con i palmi rivolti verso l’alto, l’uno sopra l’altro. Mano sinistra sotto, il palmo che tocca il retro delle dita della mano destra ed i pollici che si sfiorano. Concentrati sul Chakra Sacrale e su ciò che rappresenta, nell’osso sacro (parte inferiore della schiena). Silenziosamente, ma in maniera chiara, emetti il suono “VAM”.Durante tutto questo tempo, resta rilassato, col pensiero ancora rivolto al Chakra, al suo significato e all’impatto che ha o dovrebbe avere sulla tua vita.Continua a farlo fino a quando non sarai totalmente rilassato. Potresti avvertire una sensazione “di pulizia”.

4

Apri il terzo Chakra (giallo). Manipura, del Plesso Solare, dell'Ombelico, della Milza, dello Stomaco e del Fegato. Regola la nostra alimentazione, la volontà ed autonomia personali, così come il nostro metabolismo. Questo Chakra incorpora la fiducia in se stessi, soprattutto in un gruppo. Se aperto, ci si sente in controllo di sè stessi e si ha un buon senso della propria dignità. Se poco attivo, si tende ad essere passivi ed indecisi. Si può spesso essere apprensivi ed insoddisfatti. Se troppo attivo, si tende ad essere aggressivi e prepotenti. Siediti sulle ginocchia, con le spalle dritte, ma rilassate.

Metti le mani davanti allo stomaco, leggermente al di sotto del plesso solare. Unisci le punte delle dita, rivolgendole lontano da te. Incrocia i pollici e stendi le dita (questo è importante). Concentrati sul Chakra dell’Ombelico e sul suo significato, nella spina dorsale, leggermente al di sopra dell’ombelico. Silenziosamente, ma in maniera distinta, emetti il suono “RAM”. Durante tutto questo tempo, lasciati andare ancora di più, col pensiero sempre rivolto al Chakra, al suo significato e all’impatto che ha o dovrebbe avere sulla tua vita.Continua a farlo finchè non sarai totalmente rilassato. Dovresti poter avvertire una sensazione “di pulizia” (per tutti i Chakra).

5

Apri il quarto Chakra (verde). Anahata, Centro del Cuore; è quello centrale del sistema. È collegato con l'amore ed è l'integratore degli opposti nella psiche:un quarto chakra sano ci permette di amare profondamente, di sperimentare la pietà e un senso profondo di pace. Questo chakra controlla l’amore, la cura e l’affetto. Se aperto, ci rende amichevoli e compassionevoli, sempre in relazioni pacifiche. Se poco attivo, si tende ad essere freddi e scontrosi. Se troppo attivo, si tende ad essere talmente ossessionati dall'amore verso gli altri da soffocarli; questo viene facilmente percepito come egoismo eccessivo. Siediti a gambe incrociate. Fai in modo che le punte di pollice e indice si tocchino su entrambe le tue mani. Metti la mano sinistra sul ginocchio sinistro e la mano destra di fronte alla parte inferiore dello sterno. Concentrati sul Chakra del Cuore e su ciò che rappresenta, nella spina dorsale, all'altezza del cuore. Silenziosamente, ma in modo distinto, emetti il suono “YAM”. 
Da un'altra fonte sul web leggo anche un'altra posizione che ti riporto ugualmente. 
  • La posizione delle dita per l'esercizio respiratorio finalizzato al rafforzamento del chakra in questione è diversa per gli uomini e per le donne. Le donne congiungono pollice e anulare della mano sinistra e pollice e medio della mano destra gli uomini viceversa. Chiudete gli occhi e rilassatevi, inspirate e pronunciate espirando il mantra “Yam” , ripetendo l'esercizio 7 volte concentrandovi sul chakra del cuore.

Meditazione posizione delle mani

Durante tutto questo tempo, continua a rilassare il tuo corpo, col pensiero sempre rivolto al Chakra, al suo significato e all’impatto che ha o dovrebbe avere sulla tua vita.Continua a farlo finchè non sarai totalmente rilassato e la sensazione "di pulizia" ritorna e/o si intensifica nel tuo corpo.

6

Apri il quinto Chakra (celeste) Vishuddha, del Collo, della Gola o Centro di Comunicazione; Suono, identità creativa, orientata verso l'auto-espressione. Questo Chakra governa l’espressione di sè e la comunicazione. Quando è aperto, esprimere se stessi ,avviene con facilità e l’arte sembra essere il modo migliore per farlo. Se è poco attivo, si tende a non parlare molto, spesso si finisce con l'essere classificati come timidi. Mentire spesso, può causare il blocco totale di questo Chakra. Se è troppo attivo, si tende a parlare talmente tanto da infastidire gli altri. Inoltre, "inibisce" la capacità di ascoltare.Ancora una volta, siediti sulle ginocchia.Incrocia tutte le dita, tranne i pollici, verso l’interno delle tue mani. Unisci le estremità dei pollici e tirali un po' verso l’alto.Concentrati sul Chakra della Gola e su ciò che rappresenta, alla base della gola.Silenziosamente, ma in maniera chiara, emetti il suono “HAM”.Durante tutto questo tempo, continua a rilassare il corpo, col pensiero sempre rivolto al Chakra, al suo significato e all’impatto che ha o dovrebbe avere sulla tua vita.Continua a farlo per circa cinque minuti e la sensazione “di pulito” si intensificherà ancora una volta.

7

Apri il settimo Chakra (blu) Ajna, Terzo Occhio, centro del Comando, delle Sopracciglia, della Conoscenza, della Saggezza Interiore; Esso apre le porte alle nostre facoltà psichiche e alla "comprensione". Visualizzazione. Vista Psichica. Come dice il nome, questo Chakra ha a che fare con l'intuizione. Se aperto, si ha una percezione straordinaria e si tende a sognare molto. Se è poco attivo, si tende a dare importanza a cosa gli altri pensano per noi. Affidarsi alle opinioni degli altri, però, spesso genera confusione. Se troppo attivo, si tende a vivere tutto il giorno in un mondo immaginario. In casi estremi, si può essere affetti da frequenti sogni "lucidi" o allucinazioni addirittura. Siediti a gambe incrociate. Metti le mani di fronte alla parte inferiore del petto. I medi dovrebbero essere stesi e toccarsi le punte, rivolti lontano da te. Le altre dita sono piegate e le seconde falangi si toccano. I pollici sono rivolti verso di te e si incontrano alle estremità.



Concentrati sul Chakra del Terzo Occhio e ciò che rappresenta, poco al di sopra del centro delle sopracciglia.Silenziosamente, ma in maniera chiara, emetti il suono “OM” o “AUM”.
Un'altra fonte riporta: "Inspirate e pronunciate ripetutamente espirando il mantra “ksham” ripetendo l'esercizio sette volte."
Ormai, il rilassamento di tutto il corpo dovrebbe avvenire in maniera naturale. Continua a pensare al Chakra, al suo significato e al modo in cui ha o dovrebbe avere influenza sulla tua vita. Continua a farlo finchè la sensazione "di pulizia" non ritorna o diventa più intensa.

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Apri il settimo Chakra (rosa) Sahasrara, della Corona, Centro del Vortice, Loto dai 1000 petali. Si riferisce alla coscienza come consapevolezza pura. Pensiero, identità universale, orientata verso autocoscienza. Questo è il più spirituale tra i Chakra. Esso racchiude la saggezza dell’essere e la comunione con l'universo. Quando è aperto, il pregiudizio sparisce e la consapevolezza del mondo e della sua connessione con il tuo "Io" sembra essere più evidente. Se è poco attivo, si tende a non essere elevati spiritualmente, ed anche una particolare rigidità per quanto riguarda il pensiero. Se è troppo attivo, si tende ad essere sempre troppo razionali. L'eccessiva spiritualità sembra diventare prioritaria a tal punto da farti trascurare i bisogni del corpo (cibo, acqua e così via). Siediti a gambe incrociate. Stendi la mano davanti allo stomaco. Rivolgi i mignoli verso l’alto, lontano da te, in modo che le estremità si tocchino, e incrocia il resto delle dita con il pollice sinistro sotto il destro.Concentrati sul Chakra della Corona e su ciò che rappresenta, alla sommità della tua testa.Silenziosamente, ma in maniera distinta, emetti il suono “NG” (questa è un tipo di canto difficile per come sembra).Per tutto questo tempo, il tuo corpo dovrebbe essere totalmente rilassato ormai e la mente completamente in pace. Tuttavia, non smettere di concentrarti sul Chakra della Corona. Questa meditazione è quella più lunga, e dovrebbe durare non meno di 10 minuti. 

AVVERTENZA: non usare questa meditazione se il Chakra della Radice non è forte o aperto. Prima di avere a che fare con quest’ultimo Chakra, occorre avere salde fondamenta, che puoi ottenere con gli esercizi relativi al Chakra della Radice.

Consigli

Siedi in un posto silenzioso e caldo e tratta questa serie di esercizi come meditazione. In estate, potresti sedere in un campo o in un giardino. In inverno, in una stanza chiusa senza alcun tipo di distrazione. Se ne hai una a disposizione, la sauna è un posto eccellente per stare seduti, rilassarsi e schiarirsi le idee.

(aggregamento di notizie e correzione by *LorySmile* )

lunedì 2 marzo 2015

101 notizie sul cervello.

101 verità sul cervello che nessuno conosce

1. Non è vero che si usa solo il 2, o il 5, o il 10% del cervello: ogni parte ha una sua specifica funzione che è stata identificata dall’encefalogramma.

2. Il peso medio del cervello è di 1,3 chili, e varia in base all’etnia.

3. Il che può sembrare tanto, ma la sola pelle pesa il doppio (quasi 3 chili).

4. La tanto famosa materia grigia è in realtà la parte più piccola del cervello, ed ricopre soltanto la superficie. La parte con maggiore volume è invece la materia bianca, ed è composta da assoni che hanno il compito di collegare le varie parti della materia grigia.

5. Il 75% del cervello è composto di acqua.

6. Il cervello di un neonato cresce di tre volte nel primo anno di vita.

7. I neuroni sono quasi tutti collegati. Pochi sanno che ogni neurone è collegato con quanti: da 1.000 a 10.000!

8. Tanto per restare con i numeri grandi: il cervello è composto da 100 miliardi di neuroni.

9. Il cervello riconosce istintivamente la percezione di sé e degli altri: è per questo che non puoi farti il solletico da solo.

10. Il cervello cresce fino ai 18 anni. Ecco il perché di quella brutta legge che ti dice di non bere grappa fino alla maggiore età!

11. Il cervello usa circa il 20% dell’ossigeno di cui necessiti per vivere. Ed è anche l’organo che tollera di meno la sua mancanza.

12. Se viaggi troppo, il cervello andrà in tilt a causa del jet lag e la tua memoria si ridurrà notevolmente.

13. Tutti sognano, più volte al giorno. Ma c’è chi ricorda i sogni e chi se li dimentica (tipo me).

14. C’è una correlazione positiva fra i viaggi in aereo e i mal di testa: circa il 6% di chi viaggia si becca un’emicrania. Fortunatamente a me non capita, visto quanto prendo l’aereo!

15. Il cervello di Einstein era di dimensione uguale a tutti gli altri, solo la parte che si attiva per i calcoli matematici era più grande del 35% (e non è poco).

16. Le prime testimonianze di operazioni chirurgiche al cervello risalgono a 4000 anni fa, e si facevano proprio come ora: un trapano per perforare il cranio; e no, le anestesie non esistevano (che male). Ma la cosa più incredibile è che, dopo questa operazione, molti sopravvivevano!

17. Il 2% del peso di un uomo è dato dal cervello. Anche se in termini assoluti ci sono animali con encefali più grandi (come l’elefante), nessuno ha una percentuale più alta.

18. Alla nascita, il tuo cervello conteneva già quasi il numero di cellule di un cervello adulto.

19. Così come con l’ossigeno, il cervello riceve il 20% di tutto il sangue che circola in corpo.

20. Uno studio australiano ha dimostrato che i bambini con un amico immaginario sono nella maggior parte dei casi primogeniti o figli unici. Colpa della solitudine?

21. Ogni volta che richiami un’informazione alla mente o pensi a qualcosa di nuovo, crei una nuova connessione fra neuroni. Ecco perchéstudiare aiuta a studiare.

22. Molte persone fanno da 2 a 3 sogni a notte, ma alcune arrivano anche a 6 o 7.

23. Gli studi con l’encefalogramma hanno dimostrato che il cervello è più attivo quando dormi che quando sei sveglio.

24. Tenere il cervello allenato con lo studio gli permette di adattarsi molto più velocemente alle nuove situazioni.

25. I taxisti di Londra, famosi per conoscere tutte le strade della città (che non è piccola, lo assicuro), hanno un ippocampo sensibilmente più grande del normale. Si ritiene che più cose si memorizzano, più quest’area del cervello si espande.

26. Nel 1811 il dottor Charles Bells fu il primo a scoprire che ognuno dei cinque sensi ha una sua area dedicata nel cervello.

27. Non ci sono recettori del dolore nel cervello, quindi non si può sentire dolore in quella zona. Ma di recettori ce ne sono nella calotta cranica (e anche tanti): sono questi che causano l’emicrania.

28. La corteccia celebrale, quella che contiene la materia grigia, diventa più spessa man mano che la usi.

29. Se il tuo cervello non riceve ossigeno per 8 – 10 secondi, perderai conoscenza. Questo è un meccanismo di difesa contro i picchi di bassa pressione.

30. Anche senza spiegazioni, sei in grado di intuire l’umore di qualcuno: questa funzione è svolta dall’amigdala.

31. Il cervello ricorda per associazione. Quindi, se vuoi ricordarti qualcosa, crea dei percorsi logici e connessi fra di loro e con altri tuoi ricordi.

32. Cinque minuti dopo esserti svegliato, ti sei dimenticato il 50% di un sogno. Dopo 10 minuti, il 90% è andato.

33. Ti piace Winnie the Pooh? La Disney ha dichiarato che per i personaggi si è ispirata alle più comune malattie mentali. Riesci ad elencarle? 

34. Dopo la sua morte, il cervello di Lenin è stato aperto e sezionato. Si è scoperto che aveva un numero maggiore di cellule in alcune aree che possono spiegare la sua genialità nel manipolare le persone.

35. L’aspirina, che uso sempre quando ho mal di testa, è stata inventata nel 1899. Ma necessitava della prescrizione di un medico fino al 1912.

36. Ci sono più di 100.000 capillare nel solo cervello.

37. In un ambiente che stimola l’apprendimento, l’abilità di un bambino di memorizzare le cose può aumentare fino al 25%

38. Le informazioni nel cervello possono viaggiare ad una velocità di 430 km/h. Altro che Ferrari!

39. Se ti fischia l’orecchio, sappi che è un’illusione del cervello. A meno che non sia appena tornato dalla discoteca, in quel caso è il timpano lacerato (ma tranquillo, che in poche ore si rigenera).

40. L’odore è il ricordo che si fissa meglio nel cervello. Se associ qualcosa ad un odore, difficilmente te lo dimenticherai. Hmm, il profumo dell’arrosto di mia nonna!

41. Anche i ciechi sognano, ma chi è cieco dalla nascita non sogna immagini (ovviamente). Sono sicuro che almeno una volta nella vita questo te lo sei chiesto!

42. Ogni volta che batti le ciglia, il tuo cervello ricrea un’immagine dell’ultima cosa che hai visto per evitare di farti vedere nero per una frazione di secondo. Scommetto che hai appena provato!

43. Un cervello risalente a circa 2000 anni fa è da poco stato scoperto in Gran Bretagna. Ed è conservato ancora discretamente bene.

44. Nel 1921, Hermann Roschach (dal cognome impronunciabile) inventa il famoso test con le macchie d’inchiostro.

45. Il 12% del cervello è composto da grasso.

46. Il cervello continua a creare nuovi neuroni per tutta la vita in risposta agli stimoli, per rimanere flessibile alle esigenze.

47. Mentre sei sveglio, il cervello sviluppa 20-30 watt. Abbastanza per illuminare una lampadina.

48. Gli uomini e le donne percepiscono il dolore in modo molto diverso.

49. Non si dice sulla punta della lingua, si dice disnomia! 

50. Il 12% delle persone sogna in bianco e nero, gli altri a colori

Sono a metà! Vado a fare un po’ di stretching per le dita.  Mentre mi prendo una pausa, ti chiedo gentilmente di condividere questo articolo su Facebook. Grazie mille in anticipo! E ora, un bel respiro e si continua.

51. Ridere ad una battuta non è un compito semplice: richiede di attivare cinque aree del cervello diverse.

52Daniel Tammet è l’autistico più intelligente del mondo: le sue capacità matematiche rivaleggiano con quella dei più grandi geni del secolo.

53. Nel 1959, una scimmia è stata spedita nello spazio per testare come il cervello si adattasse alla mancanza di gravità.

54. Leggere ad alta voce e parlare (specialmente con i bambini) migliore le capacità del cervello.

55. Lo sbadiglio può avere 3 significati: noia, sonno o fame.

56. Sì, lo sbadiglio è contagioso, ci sono ricerche a riguardo!

57. I super-assaggiatori sono persone che riescono a riconoscere sapori che un cervello normale non riuscirebbe nemmeno a percepire. Molto utili nell’industria alimentare, vengono pagati un sacco di soldi.

58. È quando si dorme che i ricordi della giornata vengono fissati nella memoria a lungo termine.

59. Mentre dormi il tuo corpo produce un ormone che inibisce il sistema motorio, paralizzandoti. È un’esperienza che può capitare se provi a simulare un’esperienza extracorporea.

60. L’università di Harvard contiene una magazzino con 7.000 cervelli conservati per ricerche scientifiche. No, non è una figura retorica!

61. Le capacità di capire e provare le emozioni sono già sviluppate al momento della nascita.

62. La neocorteccia, che rappresenta circa il 76% di tutta la corteccia celebrale, è quella adibita alle emozioni e alla coscienza di sé. È la più sviluppata in tutto il regno animale.

63. Alcune persone sono effettivamente più freddolose di altre, questo dipende da come i sensori di temperatura della pelle comunicano col cervello.

64. La carenza di sonno potrebbe ridurre la tua abilità a memorizzare cose nuove. Ecco perché è importante imparare adormire bene!

65. Se stai russando, non stai sognando.

66. La mancanza di gravità ha diversi effetti sul cervello, anche se le ricerche in proposito sono lontane dallo spiegare come. Potresti voler aspettare la risposta prima di programmare una gita sulla luna.

67Keith Jarrett, musicista jazz, ha scientificamente l’udito perfetto: riesce a riconoscere qualsiasi nota.

68. Il senso che si sviluppa prima di tutti gli altri in un feto è il tatto (dopo 4 settimane dal concepimento).

69. I sensi non sono 5, bensì 6: quello mancante è la percezione di sé nello spazio (anche se chiudi gli occhi sai di essere seduto e non in piedi).

70. Il cervello può resistere al massimo 4 – 6 minuti senza ossigeno, poi i neuroni cominciano a morire. Dopo 6 – 10 minuti, si verificano danni permanenti.

71. Le donne ci mettono più tempo a prendere una decisione, ma cambiano meno difficilmente idea.

72. Ben Pridmore riesce a memorizzare un mazzo di 52 carte in 26 secondi. Due carte al secondo!

73. Se ti svegli durante un sogno, è più facile che te lo ricordi. Ecco perché gli incubi si ricordano sempre, dannati loro!

74. La musica migliora nettamente la memorizzazione, sia nei bambini che nel cervello. Ma non mettere su Vasco Rossi quando apri il libro di matematica, quello non fa altro che distrarti!

75. I bambini che imparano due lingue nei primi cinque anni di vita (come in Canada o in Lettonia) avranno da adulti una materia grigia molto più densa.

76. Una febbre troppo alta causa rapidamente la morte dei neuroni. Ma non ti preoccupare di qualche linea di troppo: la temperatura più alta mai registrata è stata di 46,5 gradi.

77. È stato dimostrato che alcune persone sono più portate all’esercizio fisico rispetto ad altre, sotto un fattore psicologico. Ma questa non è una buona ragione per non staccarti mai dalla sedia! 

78. L’estrogeno (ormone presente sia in uomini che in donne) è fortemente correlato con la memorizzazione.

79. Un sogno non ha mai un significato univoco, né letterale. I sogni vanno interpretati tenendo conto anche della situazione e della psicologia della singola persona, ecco perché i libri per interpretare i sogni sono in buona parte buffonate (per essere gentili).

80. Gli abusi sui minori possono provocare danni a lungo termine anche fisici, nella struttura del cervello.

81. Lo stress, quello vero, può provocare l’alterazione di alcune importanti aree del cervello. Meglio prendere la vita con calma!

82. La noia è una sensazione che viene scatenata dalla mancanza di attività, ed è causata dalla naturale voglia che ha il cervello di imparare. Io ne farei volentieri a meno! 

83. L’insulina serve a regolare il livello di zuccheri nel sangue, ma recentemente è stato anche dimostrato che aiuta il cervello a memorizzare.

84. Il caffè ti fa rimanere sveglio perché la caffeina blocca i recettori di adenosina. Sono state anche scoperte sostanze con l’effetto opposto, e vengono spesso utilizzate nei sonniferi da banco (molto poco utilizzati in Italia).

85. In media il cervello fa 70.000 pensieri al giorno.

86. L’ossitocina, l’ormone responsabile dell’amore (brutto da dire ma è così), aiuta anche le persone affette da autismo.

87. La correlazione fra mente e corpo è fortissima. Si stima che il 50 – 70% delle visite in ospedale per problemi fisici derivino da problemi psicologici (non necessariamente malattie mentali).

88. Un team di scienziati giapponesi è riuscito a creare una macchina in grado di proiettare su schermo i sogni di una persona. Certo per ora l’immagine non è molto accurata, ma a volte si riesce a capire cosa rappresenta il video.

89. I mancini e gli ambidestri hanno un corpo calloso (la massa che collega i due emisferi celebrali) più grande in media dell’11%.

90. Uno studio su un milione di studenti di New York (da quelle parti si fanno le cose in grande) ha mostrato che i ragazzi che a pranzo non mangiavano cibi con coloranti, sapori artificiali o conservanti avevano un quoziente intellettivo del 14% superiore. Ora mi chiedo: è il cibo naturale che rende più intelligenti, o è l’intelligenza che porta a mangiare cibi sani? 

91. Le persone tristi, quando vanno a fare shopping, spendono di più di chi invece è felice. Il meccanismo di compensazione porta a cercare di comprare la felicità in questo modo.

92. Il lavoro associato ad un maggior numero di mal di testa è quello del contabile (povero Fantozzi), seguito da librai e autisti di camion e autobus.

93. Il pesce non aiuta a diventare più intelligenti, ma pare riduca del 30% il rischio di contrarre la demenza in età avanzata.

94. Aristotele credeva, erroneamente, che la sede del ragionamento fosse nel cuore.

95. Errore simile per gli antichi egizi, che ritenevano il cuore il contenitore dell’anima. Infatti nell’imbalsamazione conservavano attentamente tutti gli organi, tranne il cervello (che veniva bollato come inutile e scartato).

96. Nella genetica umana sono presenti delle tracce di un’evoluzione che ha portato ad avere una resistenza contro le malattie causate dai prioni, elementi della carne umana. In parole povere, questo significa che nell’antichità il cannibalismo era una pratica molto diffusa.

97. La parola “cervello” viene utilizzata 66 volte nelle opere di Shakespeare.

98. L’emisfero sinistro del cervello controlla la parte destra del corpo, e vice versa.

99. Il profumo di lavanda tranquillizza il cervello, e ti aiuta ad addormentarti.

100. Una patata bollita può ripristinare le funzioni del cervello quando ti senti stanco. E l’effetto dura più del caffè!

101. I mancini stanno aumentando (specie per via della maggiore libertà lasciata ai bambini sulla mano dominante), ma quanto? Nel mondo chi scrive con la mano destra è il 89,6% del totale, con la sinistra il 10,6% e gli ambidestri sono lo 0,34%. Tu in quale categoria rientri?

😘😀 via Mindcheat.

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